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11/18-06-2012 Formazione per la progettazione e il restauro di aree verdi e giardini storici e configurazione di opere architettoniche complementari

Pubblicato il : 22 maggio 2012

Lezioni del prof. Lorenzo Vallerini:

11-06-2012, ore 9.00/13.00 e 14.30/18.30 Elementi di progettazione del verde

18-06-2012, ore 9.00/13.00 Piante storiche, 14.30/18.30 Piante di uso storico in Toscana

scarica il programma completo.

CONTENUTI DEL CORSO

Giugno 11

09,00- 13:00

Elementi di progettazione del verde

  • Principi del restauro del giardino storico: la Carta ICOMOS di Firenze
  • Progetto del restauro del Parco della Villa di Poggio Reale, Comune di Rufina: rilievo, indagini storiche, progetto, fasi esecutive, costi (movimenti di terra, pavimentazioni, arredi, illuminazione, irrigazione, piantagioni, informazione, educazione, ecc.)

 

Giugno 11

14,30 – 18,30

Elementi di progettazione del verde

  • Il Parco della  Villa  di Caserta e il Giardino di Villa Garzoni a Collodi: metodologie di indagine e progetto sviluppate dagli studenti della Facoltà di Architettura (Scuola di specializzazione in storia, analisi, valutazione dei beni architettonici e ambientali, Corso di architettura dei giardini e dei parchi – Laurea quinquennale in architettura, Corso di arte dei giardini)
Giugno 18

09,00- 13:00

 

Piante storiche

  • Visita al Giardino delle Rose (con sculture di Jean Michel Folon) – in  Viale Giuseppe Poggi, 2 Firenze. Apertura dalle 9 al tramonto.
  •  Visita al Giardino dell’Iris – Piazzale Michelangelo-Firenze

 

Giugno 18

14,30 – 18,30

Piante di uso storico in Toscana

  • Visita all’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” dell’Università degli Studi di Firenze

Il corso è suddiviso in due giornate: una caratterizzata da lezioni frontali su principi e metodologie, l’altra più applicativa con visite e sopralluoghi al Giardino delle Rose che conta circa 1000 varietà botaniche con ben 350 specie di rose antiche. e all’Orto Botanico dell’Università di Firenze o “Giardino dei Semplici” finalizzate ad una conoscenza più diretta delle varietà “storicizzate” del giardino toscano.